


Storie che non restano (Cover)
Genre: Introspective indie rock / dark pop Mood: Nocturnal, melancholic, intense, introspective Tempo: Medium-slow (70–80 BPM) Atmosphere: Intimate yet emotionally charged, with a sense of controlled unease. Male vocals only.
Sergio
2026-03-20 01:14:23
V2.0
oooh - mmm - ooooh
[Strofa 1]
C’è chi ride forte, ma si sente spento,
una gioia breve, come un soffio lento,
vite appese a un filo che non tiene più,
tra luci artificiali e un cielo che non è blu.
Scorrono le immagini di un tempo già finito,
urlano dagli schermi come un eco impazzito,
bocche piene di rumore, ma vuote dentro al cuore,
mentre il mondo brucia e nessuno sente il dolore.
[Pre-Ritornello]
E riempiamo il vuoto con un brindisi in più,
facciamo finta che vada tutto su…
[Ritornello]
Storie, ancora storie da raccontare,
vite che non sappiamo più abitare,
ridiamo forte per non crollare giù,
ma quello che eravamo non ritorna più.
(non ritorna più…)
E mentre il mondo cade a pezzi piano,
noi con un telefono stretto in mano,
cerchiamo un senso che non c’è più,
tra le storie che non restano mai quaggiù.
(non restano mai quaggiù…)
[piano and guitar duet]
[Strofa 2]
Feste improvvisate, danze senza senso,
foto nei ristoranti, sorrisi di compenso,
paura di sparire senza lasciare traccia,
così inventiamo vite con la stessa faccia.
E intanto c’è chi muore per una guerra stupida,
mentre la verità si perde, fragile e nuda,
recitiamo ruoli che non ci appartengono più,
in un teatro spento che non applaude più.
[Pre-Ritornello]
Dimmi se sei stanco anche tu
di rincorrere qualcosa che non torna più…
[Ritornello]
Storie, ancora storie da raccontare,
vite che non sappiamo più abitare,
ridiamo forte per non crollare giù,
ma quello che eravamo non ritorna più.
(non ritorna più…)
E mentre il mondo cade a pezzi piano,
noi con un telefono stretto in mano,
cerchiamo un senso che non c’è più,
tra le storie che non restano mai quaggiù.
(non restano mai quaggiù…)
[Bridge]
Abbiamo un solo biglietto senza ritorno,
un viaggio breve dentro questo giorno,
e non importa chi ci guarderà,
ma chi davvero ci ricorderà.
Non sono foto a dirci chi sei,
ma gli occhi di chi resta accanto a te,
il mondo scorda, corre e va via,
ma chi ama davvero… resta per l’eternità.
[Ritornello Finale]
Storie, meno storie da inventare,
vite da provare a respirare,
senza paura di cadere giù,
perché ciò che siamo vale già di più.
E quando tutto finirà lontano,
non resterà uno schermo nella mano,
ma solo chi ha saputo dire “tu”…
sarà la storia che vivrà di più…
[interludio finale]
J’adore
Bonne vibe
Ça me touche